Solidarietà

La storia della Realco è una storia di solidarietà

 

MongolfieraLa storia della Realco è una storia di solidarietà. Una storia che racconta una sensibilità e un’attenzione costante ai temi sociali che la differenziano da tante altre realtà consacrate esclusivamente al mercato ed al profitto.

Vigile alle problematiche dei propri Soci ed alla migliore funzionalità delle loro aziende, la Realco ha sempre saputo dimostrare grande sensibilità ed attenzione particolare al tessuto sociale nel quale opera.

 

TeatroIl 20 ottobre 1996 nella magnifica cornice del Teatro Municipale Valli la Compagnia di Corrado Abbati portò in scena “Al Cavallino Bianco”, pietra miliare della storia dell’operetta. Oltre 1.200 persone assistettero a quello spettacolo. In quella serata fu donato all’Arcispedale Santa Maria Nuova un pulmino attrezzato per il trasporto degli ammalati.

 

All’USL era stata invece consegnata nel 1993 un’auto medica, mentre nel 1994 e nel 1995 il ricavato delle AmbulanzaFeste sociali andò rispettivamente alla mensa del Vescovo ed alla Caritas reggiana.

Nel dicembre 1997, in occasione dell’Assemblea per il Bilancio di previsione della società, al Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana fu fatto dono di un’altra auto medica.

 

Nell’estate dello stesso anno Sigma Realco aveva esteso il proprio impegno anche ad iniziative di Spettacoli e Danzacarattere culturale e ricreativo. Recarono, infatti, la sua firma tutte le rappresentazioni ospitate nell’Arena dei Teatri che dopo otto anni aveva fatto la sua ricomparsa a Reggio nell’ambito di Restate 1997. Si trattava di spettacoli teatrali, musicali, di danza.

 

Nell’ottobre 1998 la Realco fu sponsor di un avvenimento eccezionale che portò al Teatro Valli “Guttuso ed il Teatro Musicale”, una magnifica mostra a testimonianza degli intensi rapporti che Guttuso, nell’arco di un cinquantennio, intrattenne con la scena musicale.

Da qualche anno anche le ricorrenze particolari come ad esempio la festa della mamma, sono vissute dalla Realco come un’occasione per impegnarsi in opere sociali.

Nel maggio 99, la Realco fece dono: all’”Associazione La Melagrana” di uno strumento per la diagnosi precoce del tumore al seno; all’”Associazione per l’aiuto ai giovani diabetici” di arredamenti completi per due ambulatori; alla Croce Rossa Italiana Sezione Femminile di La Spezia di un’attrezzatura per la misurazione elettronica dell’ossigeno nel sangue; all’”Associazione per il sostegno della Ematologia ed Oncologia Pediatrica”di due computer e stampante per l’informatizzazione del reparto.

In occasione della festa della mamma del 2000, la Realco ha adottato a distanza 80 bambini nel mondo senza allontanarli dalla famiglia e dalla terra in cui sono nati.Terres des hommes

L’operazione, denominata “Festa del sorriso” è stata realizzata con il supporto di Terre des homme Italia, un organizzazione non governativa di volontariato e di cooperazione allo sviluppo. L’intento è stato quello di assicurare scolarizzazione, sostegno nutrizionale e medico, inserimento in famiglie e formazione umana a questi 80 bambini.

 

L’operazione è stata ripetuta anche negli anni seguenti, fino ad arrivare all’Aprile 2006 dove tale impegno è stato rinnovato davanti a tutta l’Italia nel corso della trasmissione “Amore” di Raffaella Carrà.

Nel 2005 Realco ha deciso di contribuire alla ricostruzione delle terre colpite dallo Tsunzami del Dicembre 2004. Sempre in collaborazione con ”Terre des homme” è stata finanziata la ricostruzione: di due asili a Pecut e Meuligo e Aisyah per un totale di 7 classi complete di arredi scolastici; di una scuola elementare a Tajiong Baro per 3 classi complete di arredi scolastici; di 11 classi in 7 diverse scuole elementari. Sempre nel corso dello stesso anno Realco ha partecipato alla ristrutturazione di diverse scuole.

 

Anche i momenti aggreganti della Cooperativa, le Feste Sociali, hanno sempre avuto nel fine benefico un “qualcosa” condiviso pienamente da Soci, rappresentanti e fornitori che intervengono numerosi.Feste sociali

Nella Festa Sociale del 2003, allietata dagli spettacoli di Mingardi e dal comico Cirilli, sono stati raccolti tramite una pesca di beneficenza interna oltre 6.000 euro donati alla Croce Rossa Italiana di Reggio Emilia.

Nella Festa Sociale del 2006, in cui sono intervenuti i comici di Zelig e i Ricchi e Poveri, sono stati donati 5.000 euro all’Associazione VIP ITALIA, attiva nel preparare in continuazione volontari in grado di portare un sorriso di gioia e di speranza a tutti imalati degenti in ospedale, seguendo i dettami della “Clownterapia”.